Viaggio nella “crisi” del Bayern: ecco perché la Lazio può sognare l’impresa

Perdere una partita, soprattutto a questo punto della stagione, in campionato, non è poi la fine del mondo. Pareggiarne un’altra, tanto meno. Ma quando è il Bayern a restare all’asciutto, soprattutto in Bundesliga, allora le cose si complicano un po’. A maggior ragione se l’FCB di cui si parla e quello che ha eguagliato il Barça di Guardiola, conquistando sei trofei di fila. In un caso come questo, anche l’opinione pubblica pallonara tedesca, molto più pacata di quella nostrana, si mette sull’attenti. E iniziano le prime analisi.

KICKER: “I QUATTRO PUNTI IN CUI IL BAYERN È CARENTE” – Il noto quotidiano sportivo di Norimberga, all’indomani della sconfitta dei bavaresi per due a uno contro l’Eintracht Francoforte che ha seguito il pareggio per 3 a 3 con l’Arminia Bielefeld, segnala le carenze dell’undici di Flick. Mancanza di pressing e vuoti difensivi, poca capacità di concretizzare le azioni offensive, panchina accorciata e mancanza di flessibilità a centrocampo. Questi, secondo la rivista Kicker, i quattro punti in cui il Bayern sarebbe da rivedere. Mentre per i primi, si tratta di carenze che si sono notate nelle ultime due partite, da quando cioè il Bayern è rientrato dal Mondiale per club, gli altri due sarebbero invece da imputare al mercato dei bavaresi. Giocatori come Ivan Persic e Philippe Coutinho, infatti, svolgevano quel ruolo di riserve di lusso (soprattutto il secondo) che permettevano a Flick di cambiare a partita in corso, mentre l’altro giocatore che ha salutato, Thiago Alcántara, dava maggiore flessibilità al centrocampo.

NEUER: “NON ABBIAMO IMPARATO NULLA DALLA PARTITA DI BIELEFELD” – Le ultime due partite giocate dal Bayern, in fondo, si assomigliano molto. Partenza lenta, doppio svantaggio. Tanto possesso palla, tante occasioni create e rimonta. Con una differenza: contro l’Arminia Bielefeld alla fine gli uomini di Flick hanno agguantato il pareggio, nella sfida di Francoforte non sono riusciti ad andare oltre al gol di Lewandowski in apertura di secondo tempo. Proprio per questo motivo, al termine della sfida contro Le Aquile, il capitano del Bayern Manuel Neuer ha dichiarato ai microfoni di Sky Deutschland: “Non abbiamo imparato nulla dalla partita di Bielefeld”, spiegando come ci sarebbe dovuta essere “aggressività in campo”, soprattutto all’inizio e sottolineando che la squadra ha trovato il suo gioco solo dopo la pausa.

RUMMENIGGE ALLA ZDF: “DOBBIAMO ACCETTARE IL RIMPROVERO DI AVER CONCESSO TROPPO NEI PRIMI 30 MINUTI” – Intervenuto ai microfoni della ZDF, la tv pubblica tedesca, il presidente del Bayern, Karl-Heinz Rumenigge ha dichiarato: “Oggi a Francoforte dobbiamo accettare il rimprovero di aver concesso troppo nei primi 30 minuti. Questi sono errori che ci costano punti alla fine della giornata. Ovviamente c’è qualcosa di sbagliato nella nostra tattica quando concediamo così tanti gol (sono 31, ndr)”. Il numero uno del Bayern ha poi evidenziato quanto fatto notare anche da Neuer: “Come lo 0:2 contro il Bielefeld o oggi (contro l’Eintracht, ndr). Poi, naturalmente, diventa impegnativo. Dopo la pausa, la squadra spesso migliora, ma oggi non è stato abbastanza per conquistare punti”.

Ovviamente, l’obiettivo dei pluricampioni bavaresi è quello di riconquistare il titolo, ma la corsa si è riaccesa proprio a causa del loro rallentamento: il Lipsia, secondo, ha accorciato le distante, portandosi ad appena due punti di distanza dalla vetta.

Articolo pubblicato su nicoloschira.com il 22 febbraio 2021.

Pubblicato da Federico Sanzovo

Neolaureato e aspirante giornalista, scrivo su carta dal 2008. Sono tra i fondatori di Azzurri di Gloria. Mi occupo di blogging, web writing e social media managing. Amo il web, ma il profumo della carta stampata...

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