Quattro squadre prime a pari punti: la pazza 2.Bundesliga e il sogno dell’Amburgo

La data che è entrata nella storia del calcio tedesco: 12 maggio 2018. Quel giorno, l’orologio del Volksparkstadion di Amburgo si è fermato dopo 54 anni, 261 giorni, 2 ore, 50 minuti e 43 secondi, cioè nel momento esatto in cui la squadra di casa, l’HSV, è retrocessa per la prima volta nella storia. La più antica squadra del Paese, scesa in Zweite Bundesliga. Il piano, ovviamente, era quello di tornare immediatamente in massima serie, ma qualcosa è andato storto. E, dopo tre anni, l’Amburgo si trova ancora nel secondo livello del calcio tedesco. E la lotta, con quattro squadre prime a 42 punti, non è affatto facile.

DUE QUARTI POSTI E L’ERRORE DA NON RIPETERE – Come detto, il piano dei dirigenti dell’Amburgo era quello di tornare immediatamente in Bundesliga al termine della stagione 2018-19. Un po’ come fece il Milan dopo lo scandalo Totonero o la Juventus nel post Calciopoli. Un obiettivo che non sembrava essere fuori portata per gli Anseatici, ma che si è rivelato più arduo del previsto: dopo una partenza con il freno a mano tirato, l’Amburgo era riuscito a portarsi in testa alla classifica ma, complice una striscia di otto partite consecutive senza vittorie, l’aveva fatta scivolare al quarto posto a quattro giornate dalla fine dopo essere stata in zona promozione ininterrottamente dall’11 giornata.

Nella stagione successiva, 2019-20, l’Amburgo è rimasta in zona promozione dalla seconda alla terzultima giornata, quando è scivolata ancora una volta in quarta posizione a favore dell’Heidenheim, poi sconfitto (grazie alla regola del gol in trasferta, ndr) nello scontro diretto con la terzultima della Bundesliga, il Werder Brema che ha mantenuto la categoria.

QUATTRO SQUADRE A PARI PUNTI – E si arriva quindi alla stagione in corso, con la storia che sembra ripetersi. L’Amburgo si trova in zona promozione, quasi ininterrottamente, dalla seconda giornata del torneo. La lotta, come si è visto nelle stagioni appena descritte, è come al solito serrata. Anzi, quest’anno lo è ancora di più: dopo 22 giornate, infatti, sono ben quattro le squadre che si trovano a pari punti con l’Amburgo. Anche Greuther Fürth, Bochum e Holstein Kiel hanno totalizzato 42 punti, proprio come gli Anseatici che, ancora una volta, sembrano aver perso la concentrazione. Gli uomini guidati da Daniel Thioune, infatti, hanno raccolto appena sei punti nelle ultime cinque partite, nel corso dell’ultima giornata hanno perso contro i Würzburger Kickers per 3 a 2. L’Amburgo è stato però graziato dai suoi inseguitori: anche il Bochum ha perso, così come l’Holstein Kiel. La squadra dell’estremo nord della Germania, però, ha subito una sconfitta nello scontro diretto contro la più vicina inseguitrice: proprio quel Greuther Fürth che, così facendo, ha raggiunto il gruppetto di testa.

Con dodici giornate ancora da giocare, il campionato resta apertissimo.

Articolo pubblicato su nicoloschira.com il 26 febbraio 2021.

Pubblicato da Federico Sanzovo

Neolaureato e aspirante giornalista, scrivo su carta dal 2008. Sono tra i fondatori di Azzurri di Gloria. Mi occupo di blogging, web writing e social media managing. Amo il web, ma il profumo della carta stampata...

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